La procedura si articola in tre fasi:
Creare un cluster. Selezionare il catalogo e definire le impostazioni principali: metodo (preset), granularità e numero di livelli. Al resto ci pensa l’ applicazione: analizza la geometria di tutti i componenti, crea da essa una struttura a cluster a più livelli e, se lo si desidera, assegna automaticamente un nome ai cluster . L’operazione viene eseguita in background e, in presenza di cataloghi di grandi dimensioni, può richiedere molto tempo.
Verificare il risultato e apportare le modifiche necessarie. Il clustering completato può essere esaminato tramite l'albero della struttura, il grafico di riepilogo e la vista dei cluster. I cluster e le parti possono essere rinominati, spostati ed eliminati; grazie allo stato di elaborazione e ai filtri è possibile avere una visione d’insieme di ciò che deve ancora essere verificato.
Esporta. La struttura modificata viene salvata in un nuovo catalogo oppure viene utilizzato per aggiornare un catalogo esistente.
